Antonio Ardituro

Cons. Sostituto Procuratore Nazionale Antimafia e Antiterrorismo

Magistrato dal 24 febbraio 1997, Antonio Ardituro ha prestato servizio presso la Procura della repubblica presso il Tribunale di Napoli e, dal febbraio 2005, presso la Direzione Distrettuale Antimafia (DDA) di Napoli.

In qualità di Sostituto Procuratore, si è occupato di indagini e processi nei confronti di esponenti di clan della camorra napoletana e casertana, in particolare clan dei Casalesi (Schiavone, Bidognetti, Zagaria, Iovine), Belforte, Mallardo, Polverino, Longobardi-Beneduce. Ha fatto parte del pool indagini per reati commessi in occasione di manifestazioni sportive e si è occupato di delitti in materia di stupefacenti, ambiente, criminalità economica e contro la pubblica amministrazione, connessi alle attività delle organizzazioni camorristiche.

Ha maturato rilevanti esperienze in materia di:

 * Cooperazione internazionale

 * Gestione di collaboratori di giustizia

 * Indagini patrimoniali e misure di prevenzione

 * Ordinamento penitenziario e detenuti in regime di 41 bis

 * Cattura di latitanti

 * Sicurezza cibernetica e crimine informatico

Dal 24 novembre 2022 è Sostituto Procuratore Nazionale presso la Direzione Nazionale Antimafia e Antiterrorismo (DNA).

In tale funzione, fa parte della sezione camorra e della sezione delitti contro la sicurezza cibernetica nazionale. E’ componente del Servizio segnalazioni operazioni finanziarie sospette, del Gruppo di lavoro in materia di relazioni fra tifoserie organizzate delle squadre di calcio e associazioni criminose,  e componente del gruppo di lavoro in materia di traffico organizzato di rifiuti.

E’ magistrato collaboratore del PNA del settore Informatica del Servizio Risorse tecnologiche, flussi e Sicurezza.

Coordinatore del progetto di reingegnerizzazione del Sistema Informativo della DNA e delle Procure Distrettuali.

Il Consiglio Superiore della magistratura lo ha nominato Referente Distrettuale per l’Innovazione della DNA.

Ha fra l’altro coordinato le indagini relative a un attacco hacker ai sistemi informatici del Ministero della Giustizia. Ha approfondito le questioni relative all’attribuzione al PNA del potere di impulso e coordinamento nella materia della sicurezza cibernetica e ha coordinato il tavolo di lavoro per la stipula del protocolli d’intesa con  l’Agenzia nazionale per la Cybersicurezza e il Dipartimento della pubblica sicurezza.

E’ stato Componente del Consiglio Superiore della Magistratura (CSM): Eletto nel 2018, ha ricoperto il ruolo di Presidente della settima commissione e coordinatore del Tavolo paritetico sulle questioni dell’organizzazione e dell’informatica con il Ministero della Giustizia.

 * È stato collaboratore della Commissione parlamentare antimafia.

 * Docente a contratto dell’Università Federico II di Napoli.

 * Relatore ad incontri di studio e formazione organizzati dalla Scuola della Magistratura.

 * Autore di numerose pubblicazioni in materia di diritto penale e processuale penale.